Bariste
Barlady?
Bartender?
Barwoman?
Barmaid?
Barbara?
Come crispio vi chiamate?
Merce rara
Ma chi ha detto che la nostra è una generazione senza ambizione?

Sta ragazza merita di essere aiutata. Qualcuno ha una licenza di uccidere in più? Anche usata, non importa. ASTENERSI OPERATORI SANITARI.
Do una mano come posso.

VENDO
La spazzola originale di Melissa P.
Caricatore da 100 colpi incluso.
Il mio nuovo lavoro è annuire ai deliri.
[Foto by fabricciuse: Vacuity]
Sul cucuzzolo del monte Sinai
“Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo” (Es 20,17)
“Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore” (Mt 5,28)
Professor Dio, io quella lezione ero assente: mi è morto il gatto, quella cavolo di macchina non…..
Scusi le scuse, non tengo mai ben presente chi sia lei dopotutto.
Dicevo: non c’ero e non sapevo che avrebbe interrogato, oltretutto troppo spesso ultimamente.
- Non negare con me: non vi hai messo impegno alcuno.
- E’ vero. Ma il problema è un altro: sono troppo stupido, non afferro l’intero concetto. Come posso smettere di desiderare qualcosa?
- Non desiderandola fin dal principio, come scritto sugli appunti che ho lasciato.
- Però avevo pensato… anche ottenerla può funzionare, no?
- Vai dietro la lavagna, porca Eva.
E a proposito di donne, penso di poter craccare il sistema. Sessista com’è, il Prof non ha degnato di considerazione il desiderio femminile: pare che le donne possano guardare gli uomini per desiderarli senza per questo temere di vedersi intestato un appartamentino non arredato dal riscaldamento sempre acceso in Zona Sud.
E’ deciso, saranno loro a desiderare me. Un po’ come quando mandi il fratello maggiorenne a prendere la vodka.
Se non funge, Piano B: potrei amare il prossimo suo come sé stessa, per delega.
[Dedicato ad A. ed E.]
Solstizio di una lunga estate caldissima
Da ricordare per la naturalezza con cui è venuta a galla la verità, inaspettata.
Il 21 Giugno a Crotone non è il giorno più lungo dell’anno; è il giorno che te lo fa venire più lungo dell’anno.
Contrario alla discriminazione o discriminazione al contrario?
Sabato sera, bar del centro.
Una signora di mezza età (Romilda, in questa sede), membra attiva della comunità rom, fatica non poco per tenere a bada i chiassosi figli (Romano e Romolo, in questa sede). La cassiera, una donna tarchiata con piccoli baffi tarchiati e capelli grigi e, indovina un po’ tarchiati, attira la loro attenzione con uno strilleto, porgendo il pacchetto di caramelle da 50 centesimi acquistato dalla signora poco prima e congedandosi con una smorfia all’insù della bocca.
Dopo aver diligentemente servito mezza fila dietro di me la cassiera tarchiata entra in una breve catalessi. Dopo mezz’ora di preliminari decido di rompere gli indugi e chiedere una ricarica telefonica da 20. La ricevo, preceduta da un’occhiataccia terribile, neanche avessi detto a quello dietro di me “Ehi, hai visto quant’è tarchiata la cassiera?”. Pago, aspetto il resto, e aspetto il resto, il resto mi aspetta, il resto è sbagliato, aspetto il resto, mi viene dato il resto. Ovviamente ringrazio, faccio per allontanarmi e vengo salutato da una smorfia all’infuori della bocca (un rutto, in questa sede).
E’ vero, solo uno stupido può discriminare.
Ma mi domando se si possa essere perfino troppo idioti per farlo.
Proiettili vaganti
Il copia e incolla non è solo uno strumento oramai comune a tutte le interfacce grafiche del software che abitualmente adoperiamo; risulta utile anche quando vuoi assicurarti che un certo messaggio venga recepito, ma preferiresti pure evitare di dire la stessa cosa n volte in n² modi diversi. Ad esempio, se volessi avvertire me stesso di non stare MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI in mezzo (letteralmente) ad una coppia in crisi intenta a lanciarsi bordate (in senso figurato), potrei usare il copia e incolla. Alle cose da non fare MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI e a posti dove non stare MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI si deve copiare e incollare qualche altro MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI se nel posto dove non stare a fare la cosa da non fare ci sono il tuo migliore amico e la sua ragazza e le loro lingue calibro 58. La cosa è tanto più auspicabile quante meno munizioni ha il tuo migliore amico.
Ehi! Io sono qui.
Ehbbè, dai, si doveva fare.
E’ un bel test sinceramente, mi sembrano troppo pochi 25 temi ma almeno le posizioni dei partiti sono quelle ufficiali e ridurre le proprie interpretazioni delle parole altrui è cosa buona e giusta. A volte mi sembra che la differenza tra la politica italiana e il Grande Fratello sia minima.
Vorrei votare questa donna, ad ogni modo.
Think before you blog
Scrivere mi piace, quando mi prende a male.
Quasi sempre, quando scrivo, mi prende a male e quindi smetto di scrivere. Prende a male perchè ho letto troppo in vita mia per essere indulgente con quello che scrivo e come lo scrivo, quando poi so che un giorno me lo ritroverò davanti. L’unico escamotage che m’è venuto è scrivere a corta gittata, poco, per poco. Tipo quando leghi un cane ad un albero: può saltare, giocare, correre, fare i bisognini, tutto quello che un cane può desiderare di fare. Ma non è davvero libero. E magari c’è un osso suculento poco oltre. Il mio albero è un sempreverde, un Moleskine.
{ che poi è anche il motivo di tutto sto nero nel blog. Me lo ricorda }
[QuasiOT]A proposito, sto leggendo I quarantanove racconti, sono al terzo: Le nevi del Chilimangiaro.[/QuasiOT].
Un giorno preso a male ho riempito una pagina del blocco appunti di Fisica, una pagina di solo inchiostro. Bella sensazione, mentre scrivi in macchina. Leggermente peggio quando hai finito, va detto.
Un’altra ragione per cui scrivere mi sembra così bello è che non è come parlare. Intendo dire, non lo fanno tutti, non è così immediato come far passare l’aria un po’ qui, un po’ là. Qualcosa mi dice che se parlare fosse anche un pochino più difficile a farsi, questo mondo sarebbe ben diverso. Di questo mi sento sicuro. Sospetto che sarebbe migliore come mondo, ma non me la sento di giurarci.
Mettendo le mani avanti, dico che i blog sono una gran cosa. Però ora dico che, mentre scrivere non è diventato alla portata di chiunque, ora è più semplice provarci. Se scrivere non è come parlare, bloggare lo è.
Se magari qualcuno dell’ISTAT arrivi per sbaglio qui, mi piacerebbe uno studio tipo PercentualeDiBlogSulTotaleDiSitiAbbandonati, grazie.
Solo per dire che, se qui si procede a post sparsi, è perché che non mi sento un Ted ….

… in giro per il mondo.
Happy Birthday to Jane Doe*
Innanzitutto un bentornato a Totonno, che non andava in onda da un sacco di tempo. Persino Rosario era stupefatto, e si che c’è fratu. Io ho colto l’occasione, perchè le stronzate in featuring vengono meglio. Bisticcia più spesso con Cristina, mi raccomando.Poi, siccome non capita spesso di cantare la canzone di compleanno e di mangiare la torta di compleanno del compleanno di qualcuno che non hai mai visto prima di quel momento:
Buon Compleanno Sara!
Dev’essere genetica, mia madre riusciva ad imbucare quasi tutti i suoi fratelli e sorelle ad un matrimonio a caso la domenica mattina, quand’era ragazza.
Si vestivano belli eleganti, tutti tirati a puntino e ci si imbucava al ristorante. Magari a qualche domanda si rispondeva di essere i nipotini du zu’ Francesco (Su 1000 crotonesi, 300 si chiamano Francesco, è empirica come cosa) e via con le portate. Servivano faccia tosta e nonchalance. E’ una cosa che ho sempre fatto fatica a immaginare quando mi veniva raccontata; cioè, gli zii me li figuro, ma mia madre…. Della serie “se avessi il pentolone argenteo di Silente…“.
* John/Jane Doe. E’ la versione anglosassone di Tizio, Caio e Sempronio. O Mario Rossi. O del mitico Pinco Pallino.
Intervista doppia
Capita anche questo quando uno si sa divertire (o si diverte con poco, difficile dire). Sono stato intervistato. E, visto che sono un bastardo rancoroso, ho reso pan per focaccia.
G: Come ti chiami ?
S: Stefano.G: Quanti anni hai?
S: 2007. quasi 2008.
G: Proprio come me!
S: Si, ma tu li porti male XD
G: Quando è il tuo compleanno?
S: 16 SettembreG: Potresti descriverti brevemente?
S: 1,70 più o meno, capelli castano scuro, occhi stessi medesimi (piccoli e allungati), decisamente magro.
G: Hai dimenticato “bello come il sole”
S: hai dimenticato “durante l’eclissi”G: Dove vivi?
S: Terza stella a destra e poi dritto fino al mattino. Provincia di Crotone insomma.
G: In che circostanze hai avuto il piacere e l’onore di conoscere GiuNi?
S: E’ successo alle 3 A.M. del 4 settembre 2005. Era stata una brutta giornata, mi serviva qualcosa per farla ricordare.G: Qual’è il tuo titolo di studi?
S: Sono diplomato come Spirito Elettrotecnico. Ma ho anche la licenza media, a quella tengo particolarmente
G: Alla luce del tuo 97 ottenuto all’esame di maturità, ti senti un secchione?
S: Era un 100, ad ogni modo.
G: Ma dai! Ero convinta fosse 97.
S: No, era 97. Ma non è stato 100 unicamente per errore. Comunque non sono un secchione. Un geek casomai.G: Cosa studi ora all’Università?
S: Ingegneria. Prossimamente sarà Ingegneria Informatica, ma ora è solo Ingegneria (materia da nubile)G: Libro, film e canzone preferita.
S: Libro: Sono troppi
Canzone: Sono troppi
Film: Sono troppi.G: Dai su, citane qualcuno.
S: Oscar Wilde - Ritratto di Dorian Grey
Elisa - New kiss
Lemony Snicket - Una serie di sfortunati eventiG: Gioco da tavola preferito?
S: Scacchi. Anche se non disdegno lo Scarabeo.G: Cinema o Dvd e Poltrona?
S: DVD+Poltrona, qui da me è obbligato.G: Bevanda Preferita?
S: Thè al limone. Sia versione “me cala la palpebra” che “è buono qui, è buono qui”.G: Cosa Regaleresti a GiuNi questo Natale? :asd:
S: Spiacente, ma non sono autorizzato a rivelare queste informazioni. E’ questione di sicurezza nazionale.
G: Sgrunt.G: Qual’è la tua posizione nei confronti della Censura?
S: In generale, le ragazze toscane ciarliere e ciniche dovrebbero essere sempre lasciate libere di parlarmiG: CD o vinile?
S: CD, ma solo perchè l’ipod non li supporta pienamente i vinile.G: Come passerai le vacanze di Natale?
S: Allora, se ho calcolato bene le tempistiche e i progetti, farò tre cose:
1) Studierò come un matto perchè sono indieeeeeeeeeeeeeeeeeeeeettrrrrroooo
2) Assisterò al matrimonio del mio zio “scapolo d’oro” Antonio a Bologna
3) Farò il tuo regalo.
Non c’è assolutamente tempo nè per mangiare nè per bere nè tantomeno per dormire o visitare via Montenapoleone come fate voi Ecrage questo venerdì.
G: Mi raccomando, non trascurare la ricerca del regalo perfetto studiando o partecipando a stupide cerimonio.

